Casa Depero, mostra sui teatrini d’avanguardia
05/05/2026
Dal 16 maggio al 18 ottobre 2026 la Casa d’Arte Futurista Depero di Rovereto ospita la mostra “Teatrini d’avanguardia. Depero, Prampolini e Prof. Bad Trip”, un percorso dedicato al rapporto tra teatro, marionette, arti visive e immaginari sperimentali del Novecento e della cultura underground contemporanea.
La sala delle marionette diventa spazio di confronto
L’esposizione, curata da Duccio Dogheria e Federico Zanoner, trova sede nella sala dedicata alle marionette e agli arazzi, uno degli ambienti più riconoscibili della Casa d’Arte Futurista Depero. Proprio questo spazio, cuore del museo fondato dall’artista, diventa il luogo di piccoli focus dedicati al mondo dei teatrini, mettendo in dialogo opere grafiche e pittoriche del patrimonio del Mart con la ricerca di Fortunato Depero.
La prima tappa del progetto presenta due opere recentemente acquisite dal Mart, esposte per la prima volta a Casa Depero. Il percorso permette di rileggere il teatro come terreno di sperimentazione visiva, dove figure, scenografie, oggetti e personaggi diventano strumenti per superare i confini tradizionali tra le arti.
I burattini di Prampolini e il Cabaret del Diavolo
Tra i protagonisti della mostra ci sono i dieci piccoli personaggi in legno realizzati nel 1922 da Enrico Prampolini per la sala dedicata all’inferno del celebre Cabaret del Diavolo, locale romano allestito dallo stesso Depero e frequentato da artisti d’avanguardia, personalità della cultura e figure della politica.
I burattini futuristi di Prampolini, costruiti come ritratti allegorici e rappresentazioni caricaturali legate alla cronaca dell’epoca, tornano oggi a dialogare con l’arazzo di Depero “Danza di diavoli”, realizzato per lo stesso ambiente. Il confronto restituisce l’atmosfera di un luogo mondano e visionario, nel quale il Futurismo trasformava la scena in esperienza totale, fatta di ironia, colore, provocazione e invenzione formale.
Prof. Bad Trip accanto alle marionette dei Balli Plastici
La mostra propone anche un confronto inedito tra le marionette deperiane dei Balli Plastici e l’opera di Gianluca Lerici, noto come Prof. Bad Trip, figura di riferimento dell’illustrazione e del fumetto underground italiano degli anni Novanta.
Dal suo immaginario distopico, popolato da freak, robot-punk, tecno-umanoidi e figure aliene, nasce il Teatrino robotico, ideato nel 2003 per piccoli spettacoli domestici e interamente decorato da collage, come parte delle marionette che lo animano. Il dialogo con Depero apre una lettura sorprendente tra avanguardia storica e culture visive contemporanee, mostrando come il teatrino possa diventare ancora oggi un laboratorio di linguaggi, corpi artificiali e mondi possibili.
Il biglietto d’ingresso costa 7 euro, con ridotto a 4 euro. L’accesso è gratuito per i possessori del biglietto del Mart. La mostra rafforza il ruolo della Casa Depero come luogo di ricerca sul Futurismo e sulle sue eredità, collegando memoria artistica, sperimentazione scenica e nuove forme dell’immaginario visivo.
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Rovereto, la Casa Depero racconta il Futurismo
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.