Al Mart di Rovereto un laboratorio per bambini tra storie, immagini e fantasia
14/04/2026
Un dipinto può suggerire un volto, un luogo, un dettaglio d’abito, ma soprattutto può aprire una storia. È da questa intuizione semplice e fertile che prende avvio “Little Mart | Questa è la storia di...”, il laboratorio in programma domenica 19 aprile 2026 al Mart di Rovereto, pensato per bambini dai 4 ai 10 anni e costruito attorno al piacere di guardare, immaginare e raccontare. L’appuntamento, fissato tra le 15.00 e le 16.30, invita i più piccoli a entrare nelle opere non come spettatori passivi, ma come autori di narrazioni possibili, lasciandosi guidare da personaggi, ambientazioni e suggestioni visive.
L’iniziativa si inserisce nel lavoro educativo che il museo porta avanti da tempo, con l’idea che l’arte possa diventare uno spazio vivo di esperienza, scoperta e invenzione. A partire dalle opere di Anselmo Bucci, protagoniste della nuova mostra, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso che unisce osservazione e manualità, trasformando le immagini in un’occasione per costruire storie personali, libere e sorprendenti.
Le opere come punto di partenza per racconti da inventare
La forza del laboratorio sta proprio nel modo in cui sceglie di avvicinare i bambini all’arte. Non c’è soltanto la contemplazione dell’opera, né un ascolto guidato che si esaurisce in una spiegazione. Al centro c’è piuttosto una domanda: chi è quella figura ritratta, da dove arriva, che cosa ha visto, dove potrebbe abitare? Interrogativi che sembrano leggeri, quasi spontanei, ma che in realtà aprono uno spazio ricchissimo, nel quale il dipinto smette di essere soltanto un oggetto esposto e diventa un luogo narrativo.
Osservando i lavori di Bucci, i bambini potranno immaginare ambienti lontani, incontri, viaggi, gesti quotidiani e scene sospese, lasciando che il dettaglio visivo si trasformi in racconto. È un esercizio prezioso, perché mette in moto attenzione, linguaggio, associazione di idee e libertà espressiva, senza irrigidire l’esperienza dentro regole troppo strette. L’arte, in questo modo, non viene semplificata, ma resa accessibile attraverso il gioco dell’immaginazione.
Un libro a fisarmonica per dare forma alla fantasia
La parte creativa del pomeriggio porterà poi i partecipanti a costruire un libro a fisarmonica, oggetto semplice e affascinante, capace di accogliere immagini, parole e sequenze narrative. Non si tratta soltanto di un’attività manuale, ma di un vero passaggio dalla visione alla composizione: ciò che è stato intuito davanti alle opere potrà trovare una forma concreta, diventando pagina dopo pagina una piccola storia da sfogliare, aprire, mostrare.
Il laboratorio acquista così un valore doppio. Da una parte offre ai bambini un’occasione di espressione personale, dall’altra li accompagna a scoprire il museo come un ambiente familiare, nel quale si può sostare, inventare, fare domande e lasciare tracce del proprio sguardo. Il costo di partecipazione è di 5 euro, una cifra che conferma la volontà di mantenere l’attività accessibile e vicina alle famiglie.
Per prenotare è possibile contattare il dipartimento education del Mart dal lunedì al venerdì entro le 12.00, oppure, nel fine settimana, rivolgersi direttamente alla biglietteria del museo. L’appuntamento di Rovereto si annuncia come un momento ben costruito, nel quale il linguaggio dell’arte incontra quello dell’infanzia senza forzature, lasciando che siano le immagini, e ciò che accendono, a guidare l’esperienza.
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