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Rovereto, il DNA del suolo chiude i Giovedì dell’archeologia

30/04/2026

Rovereto, il DNA del suolo chiude i Giovedì dell’archeologia

Giovedì 30 aprile alle 18 il Museo Civico di Rovereto ospita l’ultimo appuntamento primaverile dei Giovedì dell’archeologia, con un incontro dedicato al DNA invisibile del suolo e al ruolo di funghi, batteri e tracce biologiche nello studio della storia antica.

Microbi e archeologia nella Sala Convegni F. Zeni

La serata, dal titolo “Ecologia microbica e archeologia: cosa ci raccontano i microbi sul passato”, si svolgerà nella Sala Convegni F. Zeni del Museo di Scienze e Archeologia, in Borgo Santa Caterina 41. Al centro dell’incontro ci sarà un tema che sta modificando il modo di leggere i contesti archeologici: la possibilità di analizzare campioni di terreno per individuare tracce antiche di DNA conservate nella memoria biologica del suolo.

A guidare il pubblico sarà Samuele Voyron, del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università di Torino. Il relatore illustrerà il lavoro di indagine condotto insieme alla ricercatrice del CNR Erica Lumini, basato sull’analisi delle comunità batteriche e fungine presenti nei siti archeologici, integrate con la componente vegetale.

Il passato ricostruito attraverso tracce invisibili

L’archeologia viene spesso associata a reperti, resti ossei, manufatti e architetture antiche. La ricerca più recente, però, guarda anche a elementi microscopici che possono offrire informazioni preziose sulle attività umane, sugli ambienti naturali e sulle trasformazioni avvenute nel corso dei secoli. Il terreno, calpestato e modificato dalle comunità del passato, conserva infatti segnali biologici che oggi possono essere studiati con strumenti avanzati.

Attraverso questo approccio, gli studiosi riescono a ricostruire l’aspetto di foreste remote, riconoscere specifiche attività svolte dall’uomo e mappare cambiamenti ambientali che altrimenti resterebbero difficili da individuare. L’indagine sui microbi diventa così una forma di ricerca molecolare applicata alla storia, capace di affiancare gli strumenti tradizionali dell’archeologia e di ampliare la lettura dei siti antichi.

Ingresso libero e crediti formativi per studenti e docenti

La partecipazione all’incontro è libera e gratuita. L’attività è riconosciuta ai fini dell’aggiornamento del personale docente ed è valida anche per il riconoscimento dei crediti formativi destinati a chi frequenta le scuole secondarie di secondo grado.

I Giovedì dell’archeologia sono organizzati dalla Società del Museo Civico con la Fondazione Museo Civico e la Fondazione Comel, con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, della Comunità della Vallagarina e del Comune di Rovereto. Per informazioni sulle modalità di partecipazione è possibile scrivere a [email protected]; per i contatti con il pubblico sono disponibili il numero 0464 452800 e l’indirizzo [email protected].

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.