Giacomo Balla al Mart, 200 opere dalle Collezioni Biagiotti
04/05/2026
Il Mart di Rovereto presenta dal 16 maggio al 18 ottobre 2026 la mostra “Giacomo Balla. Lo stile dell’avanguardia. Opere dalle Collezioni Biagiotti Cigna”, portando per la prima volta in Italia la collezione completa delle opere dell’artista futurista appartenenti alla Fondazione Biagiotti Cigna e alla collezione Laura e Lavinia Biagiotti.
Dipinti, abiti e oggetti per raccontare l’arte totale
L’esposizione riunisce circa 200 opere tra dipinti, manufatti, abiti e oggetti di design, offrendo un percorso ampio nella ricerca di Giacomo Balla, figura centrale del Futurismo italiano. La mostra, curata da Beatrice Avanzi e Fabio Benzi, permette di osservare il modo in cui l’artista abbia trasferito il proprio linguaggio visivo dalla pittura alla vita quotidiana, intervenendo su arredi, suppellettili, moda e oggetti d’uso.
Nel 1915 Balla, insieme a Fortunato Depero, teorizzò la Ricostruzione futurista dell’universo, progetto che puntava a superare i confini tradizionali tra le arti e a portare forme, colori e dinamismo dentro ogni aspetto dell’esperienza moderna. I cunei, i vortici legati alle velocità d’automobile, gli arabeschi astratti e gli stati d’animo diventano così motivi capaci di attraversare materiali e funzioni diverse, trasformando l’ordinario in un campo di sperimentazione estetica.
La collezione Biagiotti e il legame con Balla
La raccolta esposta al Mart nasce dalla passione di Laura Biagiotti, stilista, collezionista e mecenate, che insieme al marito Gianni Cigna iniziò dal 1986 a collezionare opere e oggetti di Balla. Da quel percorso è nata una delle più importanti collezioni private monografiche dedicate al maestro futurista, costruita attorno a un interesse profondo per il rapporto tra arte, moda, design e identità italiana.
A proseguire questo impegno è stata Lavinia Biagiotti Cigna, terza generazione alla guida del Gruppo Biagiotti, promotrice della Fondazione Biagiotti Cigna e attiva nella valorizzazione del patrimonio storico e artistico italiano. La presenza della collezione a Rovereto consente di restituire al pubblico una parte significativa di questo lavoro di conservazione e promozione culturale.
Il dialogo con il patrimonio futurista del Mart
La mostra trova una sede particolarmente coerente nel Mart, museo che ha costruito una parte importante della propria identità sull’approfondimento delle avanguardie del Novecento e, in particolare, del Futurismo. Il dialogo con il patrimonio dell’istituzione roveretana richiama anche la figura di Fortunato Depero, il cui lascito ha contribuito alla nascita del museo e continua a rappresentare un punto di riferimento per la lettura dell’avanguardia italiana.
Il percorso espositivo sarà visitabile con biglietto unico per tutte le sedi del Mart, al costo di 15 euro intero e 10 euro ridotto. Attraverso le opere delle Collezioni Biagiotti Cigna, il pubblico potrà avvicinarsi a un Balla capace di attraversare linguaggi diversi, portando la forza dell’avanguardia fuori dalla tela e dentro gli spazi concreti dell’abitare, del vestire e del vivere moderno.
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