Mart Rovereto dedica una grande retrospettiva ad Anselmo Bucci
12/03/2026
Il Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto ospita dal 28 marzo al 27 settembre 2026 una grande mostra dedicata ad Anselmo Bucci (1887–1955), tra le figure più originali dell’arte italiana del Novecento. L’esposizione, curata da Beatrice Avanzi e Luca Baroni, rappresenta la più ampia retrospettiva mai organizzata sull’artista e riunisce oltre 150 opere, tra dipinti, incisioni, disegni e fotografie, molte delle quali raramente esposte o inedite.
L’iniziativa propone un percorso approfondito che consente di rileggere il lavoro di Bucci nel contesto culturale europeo del primo Novecento, restituendo al pubblico una figura complessa e autonoma, capace di attraversare linguaggi e tecniche differenti mantenendo una forte coerenza artistica.
Un protagonista tra tradizione e modernità
Pittore, incisore, disegnatore e scrittore, Anselmo Bucci fu una personalità poliedrica della scena artistica tra Italia e Francia. La sua attività si sviluppò tra Parigi e Milano, due centri fondamentali della vita culturale europea nei primi decenni del secolo scorso.
La mostra mette in luce il ruolo che l’artista ebbe nel passaggio dalla tradizione figurativa dell’Ottocento alle nuove ricerche del Novecento. Il suo lavoro testimonia un equilibrio tra classicità e sperimentazione, alimentato da una vasta cultura figurativa e da un forte interesse per la letteratura.
Un aspetto significativo della sua biografia riguarda anche l’esperienza della Grande guerra, vissuta in prima linea come artista incaricato di documentare il conflitto. Questa esperienza influenzò profondamente la sua sensibilità e il modo di osservare la realtà contemporanea.
Il rapporto con il movimento Novecento italiano
Il percorso espositivo approfondisce anche il rapporto di Bucci con il movimento del Novecento italiano, di cui fu tra i promotori e al quale diede lo stesso nome. Nel corso degli anni, tuttavia, l’artista mantenne una posizione indipendente rispetto al gruppo, scegliendo di seguire un percorso personale.
La retrospettiva del Mart evidenzia proprio questa dimensione di autonomia, mettendo in dialogo le diverse fasi della produzione di Bucci: dalla pittura alla grafica, fino ai disegni e agli scritti, elementi che restituiscono la complessità della sua ricerca artistica.
In mostra sono presenti prestiti provenienti da importanti istituzioni e collezioni, tra cui la Quadreria Cesarini – Casa Museo di Fossombrone, i Musei Civici di Monza, il Museo del Novecento di Milano, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e l’Istituto Centrale per la Storia del Risorgimento Italiano.
Il biglietto di ingresso ha un costo di 15 euro (ridotto 10 euro) ed è valido come biglietto unico per tutte le sedi del Mart.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.