“Il cielo in una stanza 3.0”: al Planetario di Rovereto uno spettacolo immersivo dedicato al Cosmo
16/03/2026
Domenica 15 marzo il Planetario del Museo di Scienze e Archeologia di Rovereto ospita “Il cielo in una stanza 3.0”, uno spettacolo pensato per accompagnare il pubblico in un percorso affascinante attraverso lo spazio. L’appuntamento è fissato alle ore 15 nella struttura situata in Borgo Santa Caterina 41, all’interno di uno dei poli culturali più importanti del territorio dedicati alla divulgazione scientifica.
La proposta unisce narrazione scientifica e tecnologie di proiezione digitale di ultima generazione, offrendo ai partecipanti un’esperienza visiva immersiva che consente di osservare il cielo e i suoi fenomeni con una prospettiva suggestiva e coinvolgente.
Un viaggio tra pianeti, missioni spaziali e nebulose
Lo spettacolo conduce il pubblico in un itinerario che parte dalla Terra e prosegue verso il Sistema Solare. Durante la proiezione vengono presentati pianeti, satelliti e missioni spaziali che negli ultimi decenni hanno ampliato la conoscenza dell’universo.
Attraverso immagini ad alta definizione e sequenze video spettacolari, il racconto scientifico si estende poi verso regioni più lontane del Cosmo, tra nebulose, ammassi stellari e altri oggetti celesti. La cupola del Planetario diventa così una vera finestra sull’universo, capace di trasformare dati astronomici e scoperte scientifiche in un’esperienza narrativa accessibile a un pubblico ampio.
Le nuove tecnologie di proiezione digitale consentono di ricreare scenari spaziali con grande precisione visiva, accompagnando gli spettatori in un percorso che unisce divulgazione e spettacolarità.
Informazioni pratiche e modalità di prenotazione
Lo spettacolo ha una durata di circa un’ora e prevede un biglietto di ingresso di 7 euro a persona. La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata entro le ore 17 del giorno precedente all’attività.
Nel caso in cui venga raggiunto il numero massimo di posti disponibili, gli organizzatori prevedono l’attivazione di un secondo turno alle ore 16.30, così da permettere la partecipazione a un numero maggiore di visitatori.
La tariffa di partecipazione non include l’ingresso al Museo di Scienze e Archeologia. Tuttavia, chi prende parte allo spettacolo può accedere a un biglietto ridotto che consente di visitare anche il percorso immersivo e interattivo sviluppato intorno alla cupola del Planetario, un’area espositiva dedicata all’astronomia e all’esplorazione dello spazio.
L’iniziativa rappresenta quindi un’occasione per avvicinarsi ai temi della ricerca astronomica attraverso un’esperienza coinvolgente e adatta a tutte le età.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to