Agricoltura, Fugatti alla Cia di Trento: “Serve unità per affrontare le criticità”
18/03/2026
Un quadro economico complesso, segnato da tensioni internazionali, aumento dei costi e incertezze legate ai mercati, impone un cambio di passo fondato sulla collaborazione. È questo il messaggio centrale emerso dall’intervento del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, in occasione dell’assemblea elettiva della Cia di Trento, svoltasi presso la sala InCooperazione del capoluogo.
Nel suo intervento, Fugatti ha sottolineato come l’agricoltura rappresenti un pilastro strategico per il territorio, non soltanto sotto il profilo economico ma anche per la tutela dell’ambiente e delle aree montane. In un contesto caratterizzato da nuove tensioni geopolitiche, dall’impatto dei dazi e dall’aumento dei costi energetici e produttivi, la risposta non può che essere condivisa e coordinata, coinvolgendo istituzioni, imprese e sistema produttivo.
Giovani, territorio e sostegno agli investimenti
Tra i temi centrali affrontati nel corso dell’assemblea, particolare attenzione è stata dedicata al futuro delle aree alpine e al ruolo delle nuove generazioni. Il presidente ha richiamato l’importanza delle misure contro lo spopolamento, evidenziando come la permanenza dei giovani sul territorio sia decisiva per garantire continuità e valorizzazione del patrimonio ambientale.
Sulla stessa linea l’intervento dell’assessora Giulia Zanotelli, che ha illustrato alcune delle iniziative in fase di avvio. Tra queste, progetti dedicati al rafforzamento delle imprese agricole, strumenti per facilitare lo scambio di manodopera tra aziende e nuove misure finanziarie per sostenere gli investimenti. In particolare, è in fase di definizione un intervento per l’abbattimento dei tassi di interesse, sviluppato in collaborazione con Cooperfidi, con l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale e rendere più accessibile l’accesso al credito.
Accanto alle politiche economiche, prosegue anche il lavoro sul fronte della gestione del rischio, con interventi mirati alla tutela delle risorse idriche e alla prevenzione delle fitopatie, elementi sempre più rilevanti per la stabilità del comparto.
Cooperazione e sviluppo in un contesto internazionale incerto
Il tema della cooperazione è stato al centro dell’intervento dell’assessore Mario Tonina, che ha evidenziato il valore di un modello radicato nella storia del territorio trentino. In un contesto globale segnato da instabilità e da una progressiva chiusura dei mercati, il sistema cooperativo continua a rappresentare una risposta concreta per garantire solidità economica e occupazionale.
La capacità di fare rete, di condividere risorse e competenze e di costruire strategie comuni viene indicata come una leva fondamentale per affrontare le sfide attuali. Un approccio che trova le sue radici nella tradizione, ma che mantiene una forte attualità, soprattutto nel coinvolgimento delle nuove generazioni.
Nel corso dell’assemblea è emersa anche la volontà di rafforzare il legame tra agricoltura e turismo, attraverso lo sviluppo dell’offerta enogastronomica, in collaborazione con Trentino Marketing e altri attori del territorio. Una direzione che punta a valorizzare le produzioni locali e a costruire nuove opportunità di crescita per il sistema economico provinciale.
Articolo Precedente
Digitale facile, al via i seminari 2026: primo incontro sulle truffe online
Articolo Successivo
Holiday on Mart Spring: al Mart di Rovereto due giornate creative per bambini
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to